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Sport Coaching

Roberto Re viene spesso chiamato da allenatori e sportivi a coadiuvare la preparazione mentale degli atleti, al fine di migliorarne la performance.
Dalla sua esperienza in svariati settori sono infatti nati nuovi programmi mentali per sportivi, frutto dell’applicazione all’affascinante mondo dello sport delle strategie che lo hanno reso famoso.

A tutti coloro che praticano lo sport a livello agonistico è capitato di sostenere incontri molto al di sopra delle proprie prestazioni abituali o, al contrario, molto al di sotto. Ciò spesso non è determinato dalla preparazione fisica, che può essere ottimale in entrambi i casi, ma dallo stato d’animo con cui si è affrontato l’incontro stesso.

Lo Sport Coaching e mental training di Roberto Re insegna ad avere l’atteggiamento mentale ottimale per sfruttare al meglio la propria energia mentale e fisica. Non a caso, molti dei personaggi appartenenti al mondo dello sport, entrati in contatto con Roberto Re, sono stati negli ultimi anni protagonisti di vere e proprie rinascite agonistiche. Ciò accade perché Roberto insegna agli atleti a superare eventuali blocchi emozionali e ad avere la preparazione mentale per riuscire a trasformare in fermezza e decisione tutta la preparazione fisica sostenuta in preparazione alla gara.

Oltre a migliorare rapidamente la performance nelle attività agonistiche individuali, il training mentale applicato allo sport da Roberto Re permette di raggiungere risultati straordinari in ogni tipo di sport di squadra, contribuendo enormemente a rinsaldare i legami, ad aumentare il senso di appartenenza e a modificare le credenze collettive limitanti, che spesso sono la causa del non raggiungimento dei risultati voluti.

In questo settore, Roberto re ha collaborato con alcune squadre di calcio, atleti di svariati settori, allenatori di calcio, calciatori, numerosi golfisti e atleti della squadra nazionale di sci.

  • Isolde Kostner
  • “Ho conosciuto Roberto Re il 1° gennaio del 2004 durante un allenamento. Da un anno e mezzo non salivo sul podio ed ero arrivata a un punto in cui neppure i miei allenatori sapevano più cosa dirmi. La prima cosa che ha fatto Roberto è stata quella di aiutarmi a ritrovare la fiducia in me stessa in un periodo in cui davvero non mi riconoscevo più. Lavorando con lui ho sentito, sin da subito, un grosso beneficio e in meno di un mese sono tornata a vincere una gara di Coppa del Mondo!”

  • Isolde kostnerIsolde Kostner
  • Loris Reggiani
  • “Ho passato gran parte della mia vita in sella a una moto da corsa, consapevole che avrei avuto risultati migliori se fossi stato in grado di gestire meglio le mie emozioni e il mio potenziale. Leader di te stesso insegna come farlo.”

  • Loris ReggianiLoris Reggiani
  • Kristian Ghedina
  • “I metodi di Roberto sono ideali per aiutare qualsiasi campione a unire alla preparazione fisica e tecnica una straordinaria preparazione mentale.”

  • Kristian Ghedina
  • Max Blardone
  • "Ho conosciuto Re ai mondiali di St.Moritz, quando sono uscito dopo quattro porte. Ero sempre nervoso e attaccavo senza ragionare. Conoscevo le mie potenzialità, ma non capivo come sfruttarle. Esageravo, andavo fuori giri. Poi ho allenato molto la testa e ho imparato che non serve essere solo grossi, forti, potenti e machi. Nello sport bisogna anche saper ragionare".

  • Max BlardoneMax Blardone
  • Igor Protti
  • "Forse non sarà stato merito solo delle lezioni di Re, ma dopo averlo incontrato Protti è stato protagonista delle sue stagioni migliori, segnando 104 reti in sei anni. C’è una parte teorica e una pratica delle sedute. Si chiacchiera molto e il modo di fare di Re è eccezionale, si pone davanti a te e ti ascolta con grande serenità mettendoti subito a tuo agio. Ci sono anche parti pratiche con esercizi da svolgere in gruppo o da soli.” Tratto da Tuttosport del 22/02/2006

  • Igor ProttiIgor Protti
  • Larissa Nevierov
  • "Grazie al corso di Roberto Re ho capito che per me l'allenamento mentale è fondamentale per raggiungere obiettivi sempre più alti. La regata in Olanda era di livello mondiale, il terzo posto che ho ottenuto è un macigno che separa me dal resto del mondo. Le avversarie che saranno in Cina sanno che devono temere una persona nuova. Io ero molto serena, concentrata ma non tesa, sapevo di poter fare una bella prestazione, ero decisa e pronta a dare il mio massimo. E' stato molto facile raggiungere il 3°."

  • Larissa Nevierov
  • Gianni De Biasi
  • All’inizio fu Anthony Robbins, poi ho conosciuto Roberto ed è stato un incontro che mi ha dato tantissimo sia sul piano personale che professionale.
    Vivendo da parecchi anni dentro il mondo del calcio ho potuto constatare che stress e risultati viaggiano spesso sullo stesso binario: saper gestire e stimolare i giocatori che si è chiamati a guidare può rappresentare un grandissimo vantaggio.
    La valorizzazione delle risorse che le società ci mettono a disposizione se gestite e “curate” giornalmente, mettendo in pratica le esperienze acquisite, possono agevolare il raggiungimento degli obiettivi. Con Roberto abbiamo “lavorato” molto in questa direzione e devo riconoscere che ho trovato molti benefici che ho poi ho calato nel lavoro e nella vita quotidiana.
    Quello che mi ha colpito di lui è la facilità di interloquire con qualsiasi persona gli stia di fronte e l’entusiasmo che mette in tutto ciò che fa: ogni nuovo incontro è motivo di arricchimento.
    Voglio ringraziarlo pubblicamente per l’aiuto e il tempo che mi ha dedicato, non so se con queste poche righe sarò riuscito nel mio intento, quello che so è che ciò che un tempo classificavo come “problema” oggi è soltanto una situazione che posso risolvere positivamente.

  • Gianni De Biasi
  • Ivan Carminati
  • “Come professionista del calcio sono sempre stato affascinato dall’aspetto psico-motivazionale insito in ogni messaggio e in ogni persona; sono convinto che tutti possano migliorare le proprie risorse sia per una migliore qualità della vita e sia per ottenere risultati sempre più importanti a livello sportivo. Roberto conosce la strada migliore per arrivare al cuore del problema e risolverlo facendo leva sulle tue stesse qualità”.

  • Ivan Carminati